Natale 2010
Domenica 12 dicembre 2010 c'è stato il tradizionale incontro per i soci del Fogolar Furlan di Verona.
Come negli anni scorsi, la messa di Natale è stata celebrata nella chiesa dell'Istituto Don Bosco di via Provolo dai due sacerdoti friulani che vivono a Verona: Pre Milio e Pre Pieri.
Pre Milio ha fatto la predica in friulano. Ha particolarmente insistito sul concetto di sacralità del Natale rispetto all'aspetto festaiolo che ormai ha fatto dimenticare che il Natale è una festa religiosa. Poi Pre Pieri (che ha da poco festeggiato 91 anni) ha aggiunto qualche parola in italiano premettendo che intendeva tradurre la predica per i non friulani. In effetti, più che una traduzione, è stata una riflessione amara sul consumismo dei nostri giorni.
La messa è stata accompagnata dal coro del Fogolar diretta dalla giovane maestra coreana Kyung Hee Lee. Il coro ha eseguito canti religiosi in friulano e in italiano. Alla fine della messa sono stati cantati "Stelutis alpinis", "Amici miei" e "Quant ch'o cjali". Il coro ha riscosso un caloroso successo.
Dopo la messa i soci e i simpatizzanti si sono ritrovati per il tradizionale pranzo sociale presso il ristorante Re Teodorico in colle San Pietro. Hanno partecipato circa 150 persone.
Il ristorante è gestito dai soci friulani Gianpaolo e Rodolfo Florean che, d'accordo con il nostro organizzatore Emmery Cecchini, avevano proposto questo menu: Bianche lasagne alla crema di grana stravecchio - Risottino al radicchio rosso e amarone - Reale di vitello al soave con tartufo - Patatine e carciofi - Torta delle rose - Caffè, grappa.
Durante il pranzo ha preso la parola il direttore del Fogolar Enrico Ottocento parlando dell'attività che è stata svolta dal Fogolar nel corso dell'anno e anticipando i progetti per il prossimo anno.
Ha preso la parola anche Mario Toros, che aveva accettato volentieri l'invito a presenziare all'incontro.
Mario Toros è un eminente politico e sindacalista friulano, senatore in varie legislazioni. Ha ricoperto incarichi di ministro e sottosegretario. È stato per parecchi anni presidente dell'Ente "Friuli nel mondo" e attualmente presidente emerito..
Potete vedere qui sotto un filmato che riprende un passaggio del suo intervento.
Alla fine del pranzo sono stati consegnati i premi alle signore che hanno collaborato alle riunioni del sabato sera. Il premio era un piatto artistico in ceramica ideato da Maria Franco. È stato precisato che i premi riguardano la collaborazione avvenuta nell'anno 2009 e non nell'anno in corso.
Relazione morale del presidente Enrico Ottocento
Carissimi soci friulani e simpatizzanti,
anche quest’anno, con enorme piacere, registriamo una partecipazione numerosa a questo nostro pranzo sociale che fa seguito alla tradizionale Santa Messa di Natale in lingua friulana, accompagnata dal coro del Fogolâr Furlan di Verona che ci ha immerso nell’atmosfera natalizia presente anche in questa sala.
Vi ringrazio molto per la vostra partecipazione a questi due momenti così importanti per la nostra associazione. In queste occasioni si vive pienamente il piacere dello stare assieme tra friulani, condividendo l’amicizia con i nostri soci simpatizzanti veronesi e non solo.
Un saluto particolare ai nostri ospiti: il senatore Mario Toros, presidente emerito dell’Ente "Friuli nel Mondo", il funzionario dell’Ente Christian Canciani, la maestra del coro Kyung Hee Lee ed il nostro Pre Pieri, sempre presente e attivo.
Con la chiusura dell’anno sociale al 31 dicembre 2010 si conclude anche il triennio di mandato del Consiglio Direttivo del Fogolâr Furlan di Verona e, come previsto dal nuovo Statuto, entro aprile 2011sarà convocata l’assemblea dei soci per il rinnovo delle cariche sociali. Sarà un appuntamento molto importante per tutti noi poiché saremo chiamati a decidere sul futuro della nostra associazione che, a mio parere, ha necessità di un rilancio con nuove iniziative, soprattutto rivolte ai giovani. Sarà intensificata la promozione di eventi quali mostre, convegni ecc. in grado di creare interesse non solo tra i soci, ma anche e soprattutto nella città che ci ospita, nei fogolârs delle città vicine, in Regione Friuli V.G. e presso l’Ente "Friuli nel Mondo" che dispone di due interessanti proposte di mostre.
Altra importante novità prevista dal nuovo Statuto è la partecipazione dei soci simpatizzanti all’assemblea con tutti i diritti di voto e con la nomina di loro rappresentanti in seno al nuovo direttivo.
Allo scopo di mantenere la connotazione prioritaria di friulani, il nuovo regolamento dell’associazione prevede che il numero dei soci simpatizzanti non deve superare un terzo del totale associati.
Tutto ciò premesso, rivolgo un pressante e accorato invito a tutti voi che avete a cuore il futuro di questa associazione: fatevi avanti, proponete o proponetevi per un incarico nel nuovo consiglio direttivo o come collaboratori nella gestione delle varie iniziative.
Il Fogolâr ha bisogno di voi per crescere, per rinnovarsi, per creare interesse nei giovani. Non è assolutamente un'associazione in crisi economica o in perdita grave di adesioni.
Infatti, il numero dei soci friulani è stabile sulle 113 famiglie, più 50 soci simpatizzanti. A tal proposito, ricordo che è aperto il tesseramento per il 2011 e invito chi lo desidera, e può, a rinnovare la tessera come socio sostenitore.
La situazione economica è buona. Pur non avendo ancora chiuso il bilancio, possiamo tranquillamente affermare che non abbiamo debiti e che il nuovo consiglio direttivo potrà partire con un bilancio in regola.
Per quanto riguarda l’attività svolta nell’anno 2010 rimando alla relazione che farò in occasione dell’assemblea generale mentre, per le iniziative in programma, vi confermo la serata culturale che sarà tenuta dal professor Gianni Lollis il 21 Gennaio e la successiva visita, il 29 Gennaio 2011, alla mostra “Munch e lo spirito del Nord” a Villa Manin di Passariano (Udine).
Concludo ringraziando tutti i componenti del nostro consiglio. Senza la loro collaborazione disinteressata e fattiva non sarei qui oggi tranquillo e sereno, convinto di aver lavorato bene per portare avanti, pur nelle crescenti difficoltà, questo nostro Fogolâr. Grazie Romeo, Roberto, Marisa, Emmery, Valerio che vogliamo rivedere al più presto in forma. Grazie Danilo, Franco, Antonio, Marco, Gianni. E grazie ai sindaci Paolo, Rita e Maria, anche come responsabile del coro.
Il presidente
Enrico Ottocento