Fogolâr Furlan di Verona APS
(Associazione di Promozione Sociale)
(Associazione di Promozione Sociale)
BEN RITROVATI AL FOGOLAR
Cari soci e simpatizzanti,
stiamo preparando per i prossimi mesi un programma ricco di appuntamenti culturali, conviviali e gustosi… e non vediamo l’ora di condividerli con voi. A tempo debito vi invieremo le locandine dettagliate, ma intanto ecco qualche anticipazione.
✅ Porte aperte al Fogolar: al giovedì dalle 16 alle 18 attività ricreative, quali maglia, uncinetto, cucito, ricamo, cucina, burraco, ma anche letture e incontri su temi culturali e sociali. Questo giovedì 29/1 ore 17,30 saranno con noi Sabrina Modenini (attrice) e l'amica Elisa Zoppei per un percorso poetico all'interno dell'antologia della Shoah.
✅ 12/2 giovedì: cena “la Renga della Carla” con la sapiente organizzazione di Gianna in collaborazione con il suo staff.
✅ a fine febbraio sarà possibile ordinare il vino del Fogolar.
✅ 26/3 giovedì: cena di Primavera: tornano Gianna e il suo staff per allietarci con i loro manicaretti.
✅ 29/3 domenica mattina Santa Messa delle Palme con successivo brindisi augurale.
✅ 19/4 domenica mattina Andar per Verona, uscita culturale alla scoperta della nostra città in compagnia di una guida del Ctg - Gruppo guide & animatori culturali di Verona.
✅ 9-10 maggio gita di due giorni in Friuli.
Vi aspettiamo con entusiasmo e voglia di stare insieme: Fogolar è casa, cultura e amicizia. Non mancate!
𝗣𝗢𝗥𝗧𝗘 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗘 𝗔𝗟 𝗙𝗢𝗚𝗢𝗟𝗔𝗥
Ripartono gli appuntamenti del giovedì pomeriggio, dalle ore 16/18 per attività ricreative, quali maglia, uncinetto, cucito, ricamo, cucina, burraco e un po' di compagnia.
Ci ritroviamo tutti i giovedì, salvo festività o comunicazione di annullamento.
Poesia letta in una serata sulla poesia contemporanea friulana organizzata dal Fogolar con il gruppo "Poetria"
No stéi domandâme ce tanç ans che ài
Ài i ans
de Pasolini e Leopardi
del passero solitario
e de Silvia
dei fugulins
ch’i no clarìs pì
al cjant dei crics.
Ài i ans
de un nin
che la mestra
à trat davour la lavagna
parceche al era
cjatif e brut.
Ài i ans
de un Jesu Crist
ch’a no’l puarta
nissun lare
in paradis
de una carecja
de un vaî sutil
de un acuilon
sbregât dal vint.
Ài i ans
de una riduda
de un gjat
pecjacât
dai compagns de zouc
d’un ospedâl
a catordes ans
e d’una mare
ch’a resist
de un par cui nasce
al éis comunque biel.
Federico Tavan
Non chiedermi quanti anni ho
Ho gli anni
di Pasolini e di Leopardi,
del passero solitario
e di Silvia,
delle lucciole
che non rischiarano più
il canto dei grilli.
Ho gli anni
di un bambino
che la maestra
ha cacciato dietro la lavagna
perchè era
brutto e cattivo.
Ho gli anni
di un Gesù Cristo
che non porta
nessun ladro
con sé in paradiso,
di una carezza,
di un pianto leggero,
di un aquilone
strappato dal vento.
Ho gli anni
di un sorriso,
di un gatto
preso a calci
dai compagni di gioco,
di un ospedale
a quattordici anni
e di una madre
che resiste,
di uno per cui nascere
è comunque bello.
Nàncje in paradîs no si sta ben bessôi.
Nemmeno in paradiso si sta bene da soli.
Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi.
Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
(Harvey B. Mackay)